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cenni storici
Documento tratto da:
http://www.archivistorici-muggiasca-altavalsassina.it
Un santo e una bambina tra Indovero e Venezia
La documentazione circa i legami tra il territorio di Indovero e Venezia non è cospicua ma indica una sicura pista di ricerca.
Indizi importanti sono il "legato de' Veneziani" ed il battesimo della piccola Giovanna Maria Marazzi di Michele (inizio sec. XIX). Quanto al primo, conservato in Cart. 15, serie 1.7.1., fasc. 6, (di cui si trova menzione anche nei Registri dei Legati, Registri, serie 1.7.3, registro 4, f. 13 recto e documento allegato), è di grande interesse per il nome della Confraternita veneziana che istituisce il legato e dell'altare presso cui è istituito.
Si tratta della Confraternita veneziana di S. Antonio da Padova, e dell'altare di S.Antonio da Padova, che si trova nella Chiesa parrocchiale di Indovero. Ora, S. Antonio è certamente un santo attestato in tutto il Paese, tuttavia potrebbe non essere casuale l'istituzione del legato presso l'altare di un santo il cui culto trova proprio nelle Venezie il proprio maggior centro di irradiazione (la Basilica del Santo a Padova). E' possibile che gli oriundi abbiano maturato nella patria d'elezione una particolare devozione al santo, desiderando istiuire nella patria d'origine un legato presso il suo altare. Il che costituisce quello che noi oggi chiameremmo un significativo "scambio culturale" tra le Venezie e la Valsassina, nella fattispecie Indovero.
Ancor più significativo il battesimo di Giovanna Maria Marazzi, figlia di Michele e Anna Brumani, che avviene a inizio Ottocento nella Parrocchia di S. Maria Formosa a Venezia (allegato n. 8 del terzo registro di Anagrafe mista). Questa attestazione di battesimo è particolarmente importante perché indica con esattezza la parrocchia (e non il rione, come avviene nei documenti notarili, che è indicazione più generica) in cui sono residenti i genitori a Venezia.
Di conseguenza, la ricerca da condurre trova nella Parrocchia di S. Maria Formosa un punto certo di partenza. Non solo: in un documento notarile di compravendita del 1831 (cfr. CAPPELLANIE, Cappellania Scolastica sac. Antonio Marazzi), oltre all'attore giuridico Francesco Piatti, originario di Indovero, risultano tra i testimoni fabbri della Valsassina domiciliati a Venezia (con indicazione del Rione) e, tra loro, il padre della bimba Giovanna Maria, Michele Marazzi.
Da questi pochi tratti risulta evidente l'esistenza di una comunità oriunda di Indovero a Venezia, non sappiamo quanto consistente, tuttavia abbastanza consistente da dotare di un legato l'altare di S. Antonio da Padova nella Parrocchiale di S.Martino. La pista di ricerca per lo storico partirà dunque dai Rioni menzionati nell'ultimo documento citato, ed in particolare dalla documentazione (registri anagrafici in testa) della Parrocchia di S. Maria Formosa in Venezia.
(Lucia Pelagatti)