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Sant'Ulderico

cenni storici

Monte Muggio - Chiesa di Sant'Ulderico


La chiesa di Sant’Ulderico, raggiungibile esclusivamente a piedi, sorge sulle pendici del Monte Muggio, in una posizione che suggerisce la funzione originariamente militare di questo edificio.La struttura attuale, che reca in sé tracce della planimetria originaria risalente al secolo XI, è frutto dell’opera di ricostruzione, compiuta nel corso del XVI secolo, che ha comportato la rotazione della navata. Di conseguenza, dell’originaria chiesa romanica, non rimangono che l’abside, oggi ridotta in parte a presbiterio e in parte a sacrestia e, sul lato opposto, il dell’antica facciata, oggi murato.
Tra il XVI e il XVII secolo vennero realizzati un atrio di ricovero e l’attuale navata, quest’ultima caratterizzata da copertura lignea.Nel XVI secolo la chiesa fu un luogo di ritrovo molto frequentato in occasione della festa dell’Ascensione, durante la quale si tenevano danze e riti di origine pagana.Il tempietto, dedicato a Sant’Ulderico, è legato al culto dei Santi Eremiti lariani.

Narra infatti la leggenda che sette fratelli - Ulderico,Margherita, Sfirio, Grato, Gerolamo, Defendente, Gottardo - vivevano in solitudine e in preghiera sui monti dell' Alto Lario e che,di notte, comunicavano tra loro per mezzo di fuochi.Assodato ormai che i fuochi dei santi eremiti altro non erano che segnalazioni militari, per alcuni ricercatori S.Ulderico rientra nella categoria dei luoghi di culto delle vette, di origine celtica.La presenza di faggi secolari,di rocce e di acque "miracolose" potrebbe confermare tale ipotesi.



Grande devozione al Santo, la cui chiesa sorge sui confini della Muggiasca,della Valvarrone e del Comune di Casargo, manifestarono sempre le popolazioni delle tre valli non solo in occasione della ricorrenza, ma anche in situazioni di disagio personale (malattie,sventure familiari...) o collettivo (siccità o eccessive piogge,dannose per i raccolti).Nel prato che circonda la chiesa ogni gruppo-e ogni famiglia-aveva il suo posto per la "marenda": alla Muggiasca era riservato lo spazio attiguo al pozzo; Narro si posizionava in alto,accanto al sentiero per Giumello; Indovero era generalmente sul pendio verso Ortighera.Ancora oggi le persone più anziane reclamano il loro posto tradizionale,in un legame affettivo con il passato.Dagli anni '40, su iniziativa del signor Mario Cameroni,riconoscente al Santo per il ritorno dalla guerra dei figli Duilio e Ambrogio,si celebra una Messa anche il 16 agosto, festa di S.Rocco.In occasione della festa di S.Ulderico (primo sabato di luglio) l'Associazione Le Nostre Radici, in collaborazione con "Gli asini di Ortighera", organizza la "marenda", a base di polenta taragna,salamelle,torte e vino. La fontanella,opera dell'Associazione Alpini di Casargo, elargisce gratuitamente e in abbondanza acqua fresca a volontà.Quest'anno la festa è stata rallegrata dalla fisarmonica del Marchin e, mentre si alzavano nell'aria le note di "Amici miei" e di"Cimitero delle rose", molti dei presenti hanno risentito le voci dei reduci che, commosse, cantavano in coro:" O Valsassìna,mia fanciulla divina/ o Valsassìna appartieni al mio cuor..."




aggiornato 25 settembre 2009 | lenostreradici@alice.it

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